MUSEO CIVICO - BIBLIOTECA - ARCHIVIO DI BASSANO DEL GRAPPA

http://daticultura.regione.veneto.it/data/veneto/cbcv/museum/6462 <http://daticultura.regione.veneto.it/onto/veneto/cbcv/Museo>

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The Museum is one of the oldest museums of Veneto and was established in 1828 after the donation of naturalist Giambattista Brocchi; it consists of a Museum, a Library and an Archive and it is located from 1840 in the former convent next to Saint Francis Church. In this building several collections owned by the Museum are displayed: the archaeological collection (4,462 pieces), the coin collection (8,453 pieces), the paintings of the picture gallery (728 pieces), the graphical collection (19488 pieces) and the Canova’s Legacy (1,815 pieces not including the correspondence). In 1831 a small group of paintings was displayed in the rooms next to the Saint Francis cloister; in 1840 some paintings from the Council Room of the Town Hall were added, then the natural History collections and the books donated by Giambattista Brocchi.
The entire heritage was increased during the years and nowadays only a small part of it can be admired and studied; this small part is displayed in the Archaeological Section (ancient venetian, Magna Graecia, Roman and medieval finds), in the Picture Gallery (paintings from the 13th to the 20th century) and in the cloister (lapidary: stones, badges, inscriptions, headstones and architectural fragments from the 13th century).
In the Picture Gallery 500 paintings are displayed, and among those there is the largest collection in the world of Jacopo da Ponte’s works and many examples of the activity of his ”bottega“. In the Canova’s section over two thousand signed drawings are collected, along with his correspondence, his library, several sketches and plaster models and the precious collection of the monochromes, the only evidence of this particular production. In 1943 the Civic Library opened after Brocchi’s inheritance, and during the years there have been several other donations: Bassano leaflets by Giambattista Roberti, original manuscripts by Bartolomeo Gamba, Antonio Canova’s correspondence, drawing albums and books of engravings, a part of the library and of the papers of the Remondini printers.
The library also hosts the Town Archive with documents from 1211 to 1950.

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Il Museo Civico è uno dei più antichi musei del Veneto, sorto nel 1828 in seguito al lascito del naturalista Giambattista Brocchi, è costituito come un insieme di Museo, Biblioteca e Archivio e trovò nel 1840 la sua sede attuale nell’ex convento della chiesa di San Francesco. In questo edificio sono tuttora conservate la raccolta archeologica (4465 pezzi), numismatica (8453 pezzi), i dipinti della pinacoteca (728 pezzi), la collezione di grafica (19488 pezzi) e il lascito canoviano (1815 pezzi escluso l’epistolario). Già nel 1831 un primo gruppo di dipinti è già collocato nelle sale adiacenti il chiostro di San Francesco, a cui si aggiungono nel 1840 alcuni dipinti provenienti dalla Sala del Consiglio del Municipio, poi le collezioni di storia naturale e libri donati dal naturalista Giovan Battista Brocchi.
L’intero patrimonio nel tempo si è eccezionalmente arricchito tanto che oggi è possibile ammirarne e studiarne solo una parte, allestita nelle sezioni archeologiche (reperti di età paleoveneta, magnogreca, romana e medievale), nella pinacoteca (opere pittoriche dal XIII al XX secolo) e nel chiostro (lapidario di cippi, stemmi, iscrizioni, pietre tombali e frammenti architettonici a partire dal XIII secolo).
La pinacoteca in particolare conta oltre 500 dipinti, tra i quali la più grande raccolta di opere di Jacopo da Ponte esistente al mondo e una ricca documentazione dell’attività della sua bottega. La sezione canoviana raccoglie oltre duemila disegni autografi, l’epistolario, la biblioteca, i bozzetti, numerosi gessi e la preziosa serie dei monocromi, unica testimonianza di questa produzione.
Grazie al lascito di Brocchi nel 1943 apre al pubblico la Biblioteca Civica, arricchita in seguito da altre importanti donazioni: la raccolta degli opuscoli bassanesi di Giambattista Roberti, la raccolta di autografi di Bartolomeo Gamba, le lettere, gli album di disegni e i volumi di incisioni di Antonio Canova, una parte della biblioteca e il carteggio degli stampatori Remondini. Presso lo stesso istituto è conservato anche l’Archivio Comunale con documenti dal 1211 al 1950.

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MUSEO CIVICO - BIBLIOTECA - ARCHIVIO DI BASSANO DEL GRAPPA 
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