MUSEO CIVICO "LUIGI BAILO"

http://daticultura.regione.veneto.it/data/veneto/cbcv/museum/9910 <http://daticultura.regione.veneto.it/onto/veneto/cbcv/Museo>

SI 
The museum named after Luigi Bailo is the oldest of all the current civic museum locations. The others are Casa Robegan/Casa da Noal and Santa Caterina, hosting collections of archaeological finds and both medieval and modern art,
The museum is housed in what used to be a convent until 1866 – a convent with two cloisters originally built during the Renaissance period. The museum was closed to the public in 2003 in order to undergo significant restructuring and redevelopment work, opening its doors once again on 29th October 2015 as Art Gallery of Twentieth century. One of the main distinguishing features of the work carried out is the building’s architecture, redefining the façade and the interior layout, particularly near to the entrance and the south cloister. The outside square was also redesigned, creating an “urban atrium”, where the design of the façade really stands out. Through a large, fixed window, this atrium visibly communicates with the south cloister’s interior museum whose cornerstone - both in the physical and symbolic sense of the word - is represented by Adamo ed Eva (‘Adam and Eve’), the famous sculpture by Arturo Martini bought with public funds back in 1993. This immediately gives the idea of an “open” museum, an inviting place to visit that is in touch with the rest of the town. The bright entrance hall runs deep into the heart of the building complex, setting the scene for the walkways around the rest of the museum. Another significant point of interest is the renewal of all exhibition areas and the new exhibition itinerary. The museum now offers an important anthology of the Municipal Modern Art Gallery, boasting around 340 pieces dating between the second half of the nineteenth century and the first half of the twentieth century. The backbone of the exhibition is represented by the collection of works by Arturo Martini (1889-1947), one of the most important Italian sculptors of the last century.


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Il Museo intitolato a Luigi Bailo è la più antica tra le attuali sedi museali civiche. Le altre sono Casa Robegan/Casa da Noal, e Santa Caterina, che annovera le raccolte archeologiche e le collezioni di arte medioevale e moderna.
Il Museo occupa gli spazi di quello che fu fino al 1866 un convento, di origine rinascimentale, che si  articola intorno a due chiostri. Chiuso al pubblico nel 2003, è stato oggetto di importanti lavori di ristrutturazione e di riallestimento che hanno portato alla riapertura il 29 ottobre 2015 come Galleria del Novecento. Il primo elemento distintivo dell’intervento è l’architettura, ripensata nella facciata e negli spazi interni, in particolare in prossimità dell’ingresso e del chiostro sud. Ridisegnata è anche la piazzetta esterna, un "atrio urbano" nel quale si proietta il disegno della facciata. Attraverso una grande finestra fissa, l’atrio comunica visivamente con lo spazio interno del chiostro sud, il cui perno fisico e simbolico è rappresentato dall’Adamo ed Eva, la celebre scultura di Arturo Martini acquisita con pubblica sottoscrizione nel 1993La nuova luminosa galleria di ingresso penetra nella profondità del complesso e ne caratterizza tutti i percorsi. Il secondo decisivo elemento di interesse è costituito dal rinnovamento in chiave allestitiva di tutti gli spazi e dal nuovo percorso di esposizione. Gli ambienti offrono infatti un’importante antologia della Galleria Comunale d’Arte Moderna, con circa 340 opere del secondo Ottocento e della prima metà del Novecento, la cui spina dorsale è rappresentata dalla collezione di opere di Arturo Martini (1889-1947), uno dei più grandi scultori italiani del secolo scorso.

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9910 
INTERO EURO 6,00 ; RIDOTTO EURO 4,00 (COMPONENTI COMITIVE, OVER 65, ASSOCIAZIONI CONVENZIONATE, STUDENTI UNIVERSITARI ; GRATUITO FINO A 18 ANNI. COMBINATO BAILO-SANTA CATERINA 10 INTERO, 6 RIDOTTO  
MUSEO CIVICO "LUIGI BAILO" 
MUSEO CIVICO "LUIGI BAILO" 

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