Il trasporto della trachite

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BDI 
Il trasporto della trachite 
Nel trasporto delle pietre, intervenivano i carriolanti che caricavano le pietre dentro una carriola. Per caricare la barca bisognava seguire delle regole: i primi sassi che si mettevano nella stiva venivano calati a mano e si prendevano i più piccoli che pesavano anche 30 chili; " prendevo i sassi e li adagiavo sul fondo e si creava un anello di pietra. Si buttavano altri sassi, finché si faceva un cumulo, dopo si buttavano i sassi sul cumulo e si attutiva la botta della carriola. Però, noi barcaioli, prendevamo le pietre e le spostavamo verso la fiancata, perché se no rovinavano la sponda della barca”. Ricorda che il padre diceva che la pietra #'Se el mejo carico che ghe sia#, questo perché il grano spinge con il suo peso solo verso il fondo dell’imbarcazione, con il rischio che l’imbarcazione possa anche “fare acqua”, invece la pietra è ben ancorata alle fiancate della barca, purché si seguano regole ben precise “ bisognava mettere la parte più pesante verso poppa e verso prua, al centro siccome hai due stive, un po’ meno, per equilibrare il peso”. 
no 
si 
testimonianza raccolta su richiesta 
Beni demoetnoantropologici immateriali 
Il trasporto della trachite 

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