MUSEO DEL RISORGIMENTO IN POLESINE

http://daticultura.regione.veneto.it/data/veneto/cbcv/museum/12982 <http://daticultura.regione.veneto.it/onto/veneto/cbcv/Museo>

SI 

On October 22nd 2016 the "Museo del Risorgimento", hosted in the attic of Palazzo Boldrin, was officially opened to the public. 

The exhibition offers a series of documents and relics from the Risorgimento that illustrate the civic and political dedication of two of his greatest protagonists: Alberto Mario from Lendinara and his wife Jessie White. 

The itinerary lets the visitor re-experience, through the biographical sequence of events of this exceptional couple, the entire history of the Risorgimento.

The museum also provides a wide overview of the 19th century Lendinara, by completing the room of the Risorgimento with a section dedicated to the photographic catalog of the Marchiori family: the original negatives on glass, the antique copies and the collection of the photographic tools are exposed to the guests. 

The visit ends with Adolfo Rossi, a journalist and diplomat from Lendianara who is known for having denounced the most arduous social emergencies in post-united Italy, and whose name is connected to the theme of the massive emigration.  

 

Dal 22 ottobre 2016 ha ufficialmente aperto al pubblico il Museo del Risorgimento ospitato nelle sale del sottotetto di Palazzo Boldrin, un'esposizione di documenti e cimeli legati all'epoca risorgimentale che ci racconta l’impegno civile e politico di due suoi straordinari protagonisti: il lendinarese Alberto Mario e la moglie inglese Jessie White. Il percorso consente di rivivere, attraverso la vicenda biografica di questa coppia d’eccezione, l’intera parabola del nostro Risorgimento.

Il museo offre inoltre un panorama sull’Ottocento lendinarese in senso più allargato, integrando la sala risorgimentale con una sezione dedicata all’Archivio fotografico della famiglia Marchiori di cui sono esposti i negativi originali su vetro, le antiche stampe e una raccolta di strumenti fotografici.

La visita si chiude infine con la figura del lendinarese Adolfo Rossi, giornalista e diplomatico che legò il suo nome alla denuncia delle più scottanti emergenze sociali dell’Italia post unitaria, e particolarmente al tema della massiccia emigrazione all’estero.

La Cittadella della Cultura consente inoltre di ripercorre la storia della stampa e del libro visitando le sale espositive che conservano il suo antico fondo bibliotecario, che spazia dalle pergamene medievali ai raffinati libri d’arte del Settecento, e di conoscere i grandi protagonisti dell’arte italiana ed europea del Novecento che entrarono in contatto con il critico d’arte Giuseppe Marchiori a cui è dedicata una sala d’archivio e le mostre a tema che annualmente vengono allestite.

 
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MUSEO DEL RISORGIMENTO IN POLESINE 
MUSEO DEL RISORGIMENTO IN POLESINE 

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